Gli italiani sono sempre più attenti all’alimentazione degli animali domestici

Zampando, un 2020 da record ed un 2021 all’insegna della sostenibilità

Carlo Robiglio (Presidente Gruppo Ebano): abbiamo dato e daremo maggiore visibilità a tutte le aziende del mondo PET che fanno della sostenibilità economica, ambientale e sociale un tratto distintivo

Gli italiani sono sempre più attenti all’alimentazione degli animali domestici e comprano on line i prodotti. Lo dimostra  il successo di di Zampando (www.zampando.com), e-commerce nel settore pet del Gruppo Ebano, azienda certificata Elite e vincitrice per la seconda volta consecutiva del Premio “Best Managed Companies” di Deloitte.
Zampando in meno di 3 anni dall’acquisizione da parte del Gruppo, guidato dal Presidente di Piccola Industria Confindustria Carlo Robiglio, ha triplicato i ricavi superando 1,5 milioni di euro di fatturato e facendo registrare per la prima volta un EBITDA positivo.

Ed oltre ai risultati finanziari l’e-commerce vanta anche risultati importanti rispetto agli asset intangibili. I riscontri positivi dei clienti tra il 2019 e il 2020 secondo Google Feedback sono il 95,3 per cento, il  traffico organico non a pagamento secondo Google Analytics ha visto la crescita annua del 35,44 per cento, più che proporzionale rispetto a quella a pagamento.
A coronamento di un anno straordinario, nel 2020 Zampando è entrato per la prima volta tra i primi cinquecento ecommerce in Italia, in base alla classifica stilata da ITQF (L’Istituto Tedesco Qualità e Finanza), e tra i primi cinque negozi online del settore Pet.

“Oltre ai risultati di bilancio– afferma Massimiliano Masi, CEO e Founder di Zampando –la crescita più rilevante ed importante in termini strategici dell’e-commerce Zampando, acquisito dal Gruppo Ebano, riguarda gli intangibili, asset tutti in crescita esponenziale. Gli indicatori qualitativi che fanno intravedere delle prospettive di crescita solida e duratura del progetto, perché consolidano un rapporto di fiducia con il mercato.

La scelta di avere un forte orientamento ai clienti lavorando per rispondere alle loro esigenze è stata apprezzata e ha prodotto risultati in tutti i settori.
Il 2021 si apre all’insegna di tre parole chiave: innovazione, sostenibilità e organizzazione.

Zampando affronterà nel 2021 una sfida importante in tema di innovazione, la migrazione sull’ultima versione della piattaforma ecommerce, che permetterà allo store di programmare al meglio i prossimi tre anni in termini di sicurezza, integrazione e gestione delle attività marketing.”

Altra priorità è la sostenibilità. “I risultati di Zampando- spiega il presidente del Gruppo Ebano Carlo Robiglio-  dimostrano come gli italiani  siano sempre più attenti all’alimentazione degli animali domestici e come comprino on line i prodotti con grande attenzione alle aziende che puntano sulla sostenibilità.
E per questo abbiamo dato e daremo maggiore visibilità a tutte le aziende del mondo PET che fanno della sostenibilità economica, ambientale e sociale un tratto distintivo promuovendole nella piattaforma e su tutti i canali. Il nostro obiettivo, come nella filosofia del Gruppo Ebano, è quello di riempire la parola sostenibilità con un significato concreto, prediligendo quindi quelle aziende che non usano OGM, ormoni, pesticidi o che distinguono per allevamenti e coltivazione etica. Il Gruppo va sempre più nella direzione dell’etica, della tutela della salute del consumatore finale, e della sostenibilità a tutto tondo”.

“Sono risultati da record– conclude Massimiliano Masi, CEO e Founder di Zampando – che ci inorgogliscono ottenuti grazie ad un gruppo di lavoro che, nonostante le difficoltà legate al COVID, è sempre andato avanti con passione e competenza. Sappiamo di avere ancora molta strada da fare, ma la direzione e la squadra sono quelle giuste”.

Maria Shadey Piardi

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Animali domestici: come prendersi cura del proprio cane

Quando si parla di animali domestici, si tende spesso a pensare ai cani, i “migliori amici dell’uomo”; il motivo è semplice: si tratta della specie più gettonata per la detenzione domestica, in quanto si presta particolarmente a coabitare con gli esseri umani per via del temperamento generalmente docile e mansueto. Benché sia un animale domestico estremamente comune, il cane necessita di cure appropriate; non bisogna mai sottovalutare le necessità di quello che è a tutti gli effetti un essere vivente; oltre alle attenzioni di carattere affettivo, bisogna curarne la dieta e i vari aspetti della quotidianità, così da permettere all’esemplare di vivere in salute e di evitare il più possibile patologie di vario genere.

Gli esemplari di razza canina sono animali carnivori; pertanto, la loro dieta deve comprendere principalmente fibre di origine animale (manzo, pollo, vitello, pesce). Per un’alimentazione equilibrata è necessario includere anche grassi, per le riserve di energia, e verdure, deputate a favorire una regolare digestione.

La dieta di un cane domestico deve alternare, in maniera equilibrata, cibo secco (crocchette) e umido (le scatolette con bocconcini di carne, verdure e riso); inoltre, non deve mai mancare una ciotola di acqua fresca e pulita, per permettere al nostro amico a quattro zampe di abbeverarsi ogni volta che ne ha bisogno.

I cani possono mangiare anche gli ossi di scarto, meglio se crudi (una volta cotti, gli arti diventano più molli e si rompono più facilmente); bisogna evitare quelli di tacchino i quali, per via della particolare conformazione della loro struttura, tendono a frantumarsi in pezzi molto piccoli che possono creare problemi alla digestione e non solo. Bisogna assolutamente evitare i dolci e la cioccolata; i primi possono provocare problemi ai denti (carie soprattutto) mentre la seconda contiene una sostanza, la teobromina, che può risultare potenzialmente letale: molto, in realtà, dipende dalla stazza del cane, dal tipo di cioccolato e dalla quantità ingerita. Se non si è sicuri delle dosi o dei prodotti da somministrare al proprio animale domestico, si può chidere consiglio al proprio veterinario. Mangimi ed altri articoli possono essere reperiti facilmente presso qualsiasi negozio di veterinaria oppure acquistati online tramite store specializzati, come ad esempio Petingros, che consente agli utenti di orientarsi con chiarezza all’interno della vasta gamma di prodotti disponibili sul mercato. Cosa serve per tenere un cane in casa Per accudire un cane in casa servono alcuni accorgimenti, in base allo spazio che si ha a disposizione. Se l’abitato comprende anche un giardino o un ampio terrazzo, l’esemplare può essere tenuto in una cuccia (di quelle in legno o in PVC), purché sia collocata in un punto protetto sia dall’eccessiva esposizione solare sia dalle intemperie. Se invece la detenzione sarà prevalentemente interna, è consigliabile comprare una brandina o una cuccia morbida con una coperta, così da assicurare al proprio cane un angolo in cui riposare. Indispensabile, oltre alla cuccia, sono anche le ciotole per l’acqua e il cibo e l’occorrente per le ‘uscite’, ovvero guinzaglio e trasportino (utile soprattutto per le visite veterinarie).  Cosa fare per accudire il proprio cane Al di là delle incombenze ‘pratiche’ e della soddisfazione dei bisogni primari, accudire un cane vuol dire anche accudirlo con affetto, evitando di trattarlo come un peluche o un giocattolo. Gran parte delle razze canine sono giocose e tendono ad affezionarsi alla figura che riconoscono come il proprio padrone: anche per questo non bisogna rinunciare all’interazione con il proprio animale domestico a quattro zampe, assicurandosi che faccia attività fisica con regolarità e crei un legame con tutti i membri della famiglia attraverso il gioco. In tal modo si può controllare la forma fisica del proprio cane, mantenendo il tono muscolare e prevenendo l’ingrassamento. 

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