In California il ponte per animali più grande del mondo

29 milioni di animali vengono investiti ogni anno in Europa, un problema enorme, per gli automobilisti, ma soprattutto per la vita della fauna selvatica. E non solo in Europa, ma in tutto il mondo. Per questo motivo negli Stati Uniti si è arrivati a una soluzione alternativa alle solite barriere di protezione. In California sono iniziati i lavori di un ponte, anzi, il ponte più grande del mondo per animali selvatici.

Il progetto della Wallis Annenberg Foundation inizierà questo mese e dovrebbe essere concluso entro il 2025. Il ponte per gli animali selvatici, che si chiamerà Wallis Annenberg Wildlife Crossing, passerà sopra le dieci corsie dell’autostrada 101, a circa 50 chilometri a nord-ovest di Los Angeles, in California. Il cavalcavia – previsto un investimento da oltre 90 milioni di dollari – permetterà agli animali delle vicine montagne di Santa Monica di attraversare in sicurezza l’autostrada. In particolare, il progetto è stato realizzato per salvare e proteggere i puma (chiamati anche leoni di montagna) che vivono in quelle catene montuose. Proprio questa settimana infatti, come riporta la Cnn, un cucciolo di puma di 18 mesi è stato investito e ucciso in un’autostrada della California.

Il ponte per animali selvatici non solo sarà il più grande mai realizzato ma sarà anche tra i più innovativi. Il cavalcavia infatti è stato pensato e progettato per integrarsi perfettamente tra le montagne. Gli animali non dovrebbero nemmeno accorgersi che stanno passando sopra a un’autostrada. Robert Rock, uno degli architetti che ha guidato il progetto, ha spiegato al Guardian che questo tipo di ponte è stato pensato non solo per difendere gli animali ma anche per preservare l’ambientecircostante: mentre di solito questi ponti vengono realizzati in cemento e acciaio, il Wallis Annenberg Wildlife Crossing “scivolerà nell’ambiente senza interruzioni in entrambi i lati”, ha spiegato l’architetto al quotidiano britannico. Il cavalcavia sarà infatti ricoperto dalle piante e dalla vegetazione delle montagne di Santa Monica.

L’autostrada US 101 è una tra le più trafficate della California e della costa occidentale degli Stati Uniti. Con questo ponte gli oltre 300.000 automobilisti che ogni giorno si riversano sulle dieci corsie dell’autostrada potrebbero avere la fortuna di scorgere sopra le loro teste il passaggio di qualche animale selvatico. Non solo puma, ma anche altri grandi felini e altri mammiferi, come i coyote, i cervi, le linci.

Il senatore statunitense Alex Padilla alla cerimonia di inaugurazione dell’inizio dei lavori, che si è tenuta venerdì 22 aprile, ha commentato che grazie a questo ponte “possiamo proteggere gli ecosistemi della California senza mettere a repentaglio il trasporto e lo sviluppo di altre infrastrutture di cui abbiamo bisogno”. Il governatore della California Gavin Newsom ha promesso invece altri 50 milioni di dollari per realizzare progetti simili in tutto lo Stato.

Saranno i puma i principali beneficiari del cavalcavia. Questi felini infatti vivono muovendosi costantemente tra le montagne di Santa Monica e l’autostrada che tagliava in due il loro habitat costituiva un grave rischio per la loro sopravvivenza. Alla cerimonia inaugurale del ponte, il filantropo, presidente e ceo della Wallis Annenberg Foundation ha sottolineato: “Possiamo coesistere fianco a fianco con tutti i tipi di animali selvatici invece che soffocare la loro sopravvivenza”, ha dichiarato Wallis Annenberg, secondo quanto riportato dalla Cnn. E il suo ponte ne è la dimostrazione.

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